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Azienda
Sino alla metà del XIX° secolo le condizioni igieniche dell’approvvigionamento idropotabile della città di Catania, come quelle di molte altre città d’Italia, lasciavano alquanto a desiderare in termini di moderna igiene.
La città era sprovvista di una rete di distribuzione idrica e gli abitanti attingevano all’acqua potabile mediante sporadiche fontanelle pubbliche, alimentate da sorgenti, o da cisterne di acqua piovana ricavate all’interno delle rispettive abitazioni.
L’acqua dei pozzi neri delle stesse abitazioni costruiti non a “tenuta” ma assorbenti, spesso si infiltrava in quella potabile causando epidemie continue.

In occasione di una epidemia di colera, particolarmente virulenta, il Marchese Domenico Bonaccorsi di Casalotto, Principe di Reburdone, Senatore del Regno, Sindaco di Catania e poi anche per lunghissimo tempo Presidente della Provincia, insigne patriota risorgimentale, proprietario della sorgente Reitana, mise a disposizione della sua città la fonte, realizzando a tempo di record una grande condotta di ben 15 km. sino alla città.
Fig.1 - fontana I 4 Cannaggi

Lo stesso Casalotto provvederà successivamente a realizzare un imponente sistema di gallerie praticabili (Consolazione, Tavolone, S. Maria del Sangue etc.) scavate nel sottosuolo dell’Etna, nella roccia viva, con tutte le relative opere connesse e cioè pozzi di servizio profondi in media 150 Mt., una rete di centinaia di km. di canali di trasporto ed pozzi trivellati all’interno delle gallerie per reperire e sollevare le acque basse di stramazzo.

L’acqua pura in breve tempo migliorò notevolmente le condizioni igieniche della popolazione e debellò i casi di mortalità per malattie.
Nel febbraio del 1905 viene costituita la Società Anonima delle Acque di Casalotto con rogito in Notaio Giuseppe Martinez con capitale sociale di £. 4.480.000 , le cui acque potabili costituiranno la fonte principale d’acqua per la città Catanese e dei Comuni Etnei.

Fig.2 - Particolare fontana I 4 Cannaggi

Con la promulgazione del R.D. 11 dicembre 1933 n°. 1775 che demanializzò le risorse idriche, la S.p.A. Acque di Casalotto ottenne le concessioni governative, con l’attribuzione esclusiva del bacino di incidenza per la captazione delle acque e la ulteriore coltivazione delle sorgenti.

Giova ricordare che nel corso della causa dibattuta innanzi le Sezioni Unite della Corte di Cassazione , dopo la promulgazione della Legge del 1933 , con la quale furono demanializzate e dichiarate pubbliche tutte le acque del sottosuolo, il relatore S.E. Eula ebbe testualmente a riferire al Supremo Consesso, al riguardo delle opere di captazione e distribuzione costruite dalla. Acque di Casalotto che: “ trattatasi di un’opera ciclopica cui avevano concorso ingenti sacrifici finanziari e tenacia non comune “


Fig.3 - Ingresso canale Consolazione
Alle concessioni delle portate delle Gallerie allora esistenti per l.sec 1.710 , si aggiunse successivamente la concessione di acqua della Galleria Turchio scavata negli anni 50 per l.sec 1.064 . A seguito di un lungo conflitto con il Comune di Catania, che intendeva municipalizzare il servizio potabile della città, la Casalotto si vide costretta a cedere nel 1970 il 70% delle risorse idriche al Comune di Catania .

Alla Società rimase il 30% delle portate previste dalle concessioni stesse , nonché l’approvvigionamento potabile dei Comuni etnei e tutto il servizio irriguo .

La Società oggi esercita l’attività di acquedotto distribuendo acqua potabile nell’intero Comune di Acicastello, nonché nei territori dei Comuni di Acicatena , San Gregorio di Catania , Tremestieri Etneo , Gravina di Catania, Valverde, Aci S. Antonino , Acireale, S. Agata Li Battiati ; fornisce acqua potabile ai Comuni di Aci Catena e Acireale ed alle Ferrovie dello Stato con una popolazione servita media di circa 60.000 abitanti equivalenti.

La Società inoltre distribuisce acqua irrigua in un vasto comprensorio che va dalla zona di S. Paolo nel Comune di Gravina di Catania alla zona di Scillichenti ed al territorio del Comune di Giarre .

Attualmente la Acque di Casalotto S.p.A. dispone di una portata di l/s 360 cui si deve aggiungere quella del pozzo Portosalvo ex - Petralia determinata in l/s 150 , quella del Pozzo Lavinaio ex-Pappalardo determinata in l/s 50 e quella del Pozzo Minicucco ex Amato-Isaia determinata in l/s 60.

La Acque di Casalotto S.p.A. opera la propria attività in forza delle concessioni assentite di derivazione rilasciate ai sensi del T.U. delle Acque Pubbliche per le gallerie Turchio, Tavolone , Consolazione, Santa Maria del Sangue Bassa e Alta, Reitana e pozzo Giusti R.D. n ° 6179 del 26.10.1939 D.M. n° 158 del 3.5.1978 D.I. n° 1017 del 1.7.1978 e D.M. n° 352 del 14.04.1981 per un totale di litri secondo 360 , da destinarsi ai comuni Etnei alle FF.SS. ed all’irrigazione.

La portata di cui dispone è destinata per usi potabili di circa 60.000 cittadini, comuni Etnei ; e l/s. 157 agli usi irrigui (circa 3.000 utenti).

La S.p.A. Acque di Casalotto vanta quindi un’esperienza ultrasecolare nel settore

La sede della Società è nel Comune di Aci Castello in Via XXI Aprile 81 , i gelsi bianchi e il verde degli alberi e i colori dei fiori le fanno da cornice e dalle finestre si vede tutto il mare di Acicastello. La Società dispone di una sede distaccata ad Acicatena per il servizio irriguo.

La Società è rappresentata dal Presidente del C.d.A. il Principe Domenico Bonaccorsi di Reburdone, marchese di Casalotto, discendente diretto e omonimo del Fondatore.

Il Presidente è Presidente di Confindustria Catania da febbraio 2009 ed è Vicepresidente di ANFIDA , l’Associazione che riunisce le imprese acquedottistiche italiane e aderisce a Confindustria.

Gli altri Consiglieri sono: Silvia Bonaccorsi, Francesco Bonaccorsi e Lucio Bonaccorsi:

Direttore è il Dott. Antonino Guidotto.

La proprietà azionaria della Società è saldamente nelle mani della famiglia Bonaccorsi.

Bilancio e fatturato al 31.12.2010
Il valore della produzione evidenzia nel 2009 un ammontare di € 4.770.421,00 , nel 2010 un ammontare di € 3.931.813,00.

Mercato di riferimento dei servizi
Il servizio idropotabile attraverso le concessioni di approvvigionamento idrico è fornito nei Comuni di seguito descritti mediante rete di adduzione e distribuzione proprie: Comune di Acicastello, Comune di Acireale, Comune di Acicatena, Comune di Aci S. Antonio. Comune di S. Gregorio, Comune di S. Agata Li Battiati, Comune di Tremestieri Etneo
Il servizio viene garantito attraverso 130 Km di rete idrica ( di cui in gran parte di proprietà della Società ) serve circa 60.000 abitanti e copre un territorio di circa 100 Kmq. Essenzialmente costiero e sul quale si manifestano notevoli fluttuazioni del numero di abitanti nei mesi estivi e i rimanenti periodo dell’anno .

Strategie di sviluppo ( proiezione , conservazione, espansione )
La Acque di Casalotto serve direttamente ed indirettamente 6 dei 10 Comuni a densità demografica più alta della Provincia di Catania tra i quali alcuni con la più alta crescita .

Nel 2002 la Acque di Casalotto crea, insieme con i principali operatori privati della gestione del servizio idrico della provincia di Catania e sotto la Presidenza di D. Bonaccorsi, il Consorzio SINTESI che vanta:
  • 140 addetti nelle imprese consorziate , 60.000 contratti di utenza, 400.000 abitanti approvvigionati nel territorio servito, 4.000 litri al secondo di acqua potabile erogata, 120 milioni di metri cubi di acqua erogati in un anno, 500 Km di rete distributiva per uso potabile, 40 fonti di approvvigionamento


Nel 2005 la Casalotto, in ATI con altri gestori e imprese di costruzione, partecipa con successo alla gara avente per oggetto la selezione del socio privato della “Servizi Idrici Etnei” S.p.A. alla quale è stata affidata la gestione per la durata di trenta anni del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale di Catania e l’esecuzione di lavori connessi per un importo complessivo di € 1,300 miliardi.

E’ appena il caso di sottolineare la grande valenza di questa prospettiva per la Società.

Numero e ruolo professionale dei dipendenti
Al 31 dicembre .2010, i dipendenti della Società erano 24 di cui : n. 1 Dirigente , n. 10 Impiegati ( Area Tecnica , Front Office , Back Office , Irriguo, Information Tecnology ), n. 13 Operai ( Idraulici , Operai edili ) , oltre ad impiegati assunti a tempo determinato a supporto della progettazione interna.

Presenza di meccanismi premianti delle risorse umane ( premi di produzione, benefits aziendali )
In accordo con le OO. SS. e le maestranze, la Direzione individua per le diverse aree progetti e attività rivolte al recupero della produttività e dei crediti oltre che al miglioramento dei rapporti con la clientela , fissando i risultati e convenendo i premi .

Nel 2007 è stato costituito un fondo di “ mutua assistenza a favore dei dipendenti “ a cui affluiscono i ricavi derivati dalla vendita di materiali ferrosi da riciclo.

Propensione all’innovazione e risorse destinate a investimenti R&S.
Anche nella prospettiva della gestione del S.I.I. dell’ATO di Catania (1,3 milioni di abitanti), è in corso la realizzazione di un progetto finanziato con i fondi P.O.R. un programma di ammodernamento attraverso l’apporto di innovazioni tecnologiche mirate alla ottimizzazione tecnica, gestionale ed amministrativa del servizio di captazione e distribuzione delle acqua , è prevista la Gestione e controllo della rete idrica mediante un sistema di metering automatizzato e di navigazione grafica sulla rete.
La Società procede costantemente alla verifica e revisione delle procedure amministrative ed operative al fine di migliorare i rapporti con la clientela.
Le attuali disponibilità infrastrutturali di Acque di Casalotto , comprendenti anche quelle rimaste dopo l’atto stipulato tra la Società ed il comune di Catania del 30 dicembre 1970 , per il Potabile sono rappresentate da Km 31,72 di Canali , Km 125,85 Rete di distribuzione , Canali per l’irriguo Km 54,34 e Tubazioni Km. 2,97 .
La Società, attenta alle soluzioni innovative, nel 2010 ha sviluppato e realizzato più progetti volti alla razionalizzazione dell'uso delle risorse e alla pianificazione delle strategie di conduzione delle reti, realizzando sistemi di telecontrollo nei punti cruciali e l'implementazione di processi strategici che mirano  al miglioramento continuo e all'eccellenza (installazione di valvole riduttrici e stabilizzatrici di pressione a valle, installazione di misuratori di portata in condomini e/o compendi orizzontali, etc..).
E’ attivo il Servizio di reperibilità h 24 per il pronto intervento mediante numero verde (800.632.746);l'eventuale segnalazione viene prima valutata dal responsabile e se poco chiara viene richiamato l'utente, indi  viene attivato l'intervento.
Le informazioni inerenti il servizio,  possono essere attinte anche dal Sito web www.acquedicasolotto.it , i pagamenti delle fatture possono essere eseguite oltre che con il bollettino di conto corrente postale inviato in uno alla fattura , anche a mezzo di bonifico bancario, Carta di Credito, R.I.D.